𝐃𝐔𝐄 π†πˆπŽπ‘ππˆ πƒπˆ π…πŽπ„π‡π π‚πŽπ π“π„πŒππ„π‘π€π“π”π‘π„ 𝐁𝐀𝐒𝐒𝐄 𝐈𝐍 πŒπŽππ“π€π†ππ€ 𝐄 πŒπˆπ“πˆ 𝐈𝐍 ππˆπ€ππ”π‘π€.

Β 
Si ritorna tra i -12 ed i -14 oltre quota 3100 m, segno di uno sfondamento da nordovest che continua interessare tutto il comparto alpino che porta qualche sporadica nevicata ma soprattutto tanto vento. Tanto vento che ha permesso sia mercoledi sia oggi di avere temperature temporaneamente miti, grazie all’effetto dell’aria che si riscalda sui pendii prealpini, portando i 16-19 gradi diffusi. Effimeri perchΓ¨ giΓ  in nottata le temperature si abbasseranno ancora di piΓΉ tra i 4 e i 7 gradi.
Dalla foto che siamo riusciti a scattare dai 3152 m del Piz BoΓ¨ si vede chiaramente che il vento sta facendo il suo lavoro, cioΓ¨ pelare le creste. Nella nostra solita grafica vi abbiamo messo le nostre registrazioni di vento tra le maggiori di tutto l’arco alpino orientale (solo ci si avvicina Cima Beltovo in Alto Adige) e come si nota il vento diventa moderato nelle prealpi, quando nelle Dolomiti centro meridionali il vento Γ¨ diventato tra moderato e forte. I valori asteriscati sono i valori che abbiamo registrato il 14 novembre, uno sfondamento che ha colpito soprattutto quell’area del massiccio del Sella, mentre quest’oggi i nostri anemometri si sono fermati a 90 kmh in quelle zone. Breve rialzo termico, un classico promontorio tra due pertubazioni nordatlantiche: tra lunedΓ¬ e martedΓ¬ un altro breve episodio nevoso in montagna perΓ² sempre accompagnato da venti.

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