FORTE TEMPORALE IN VAL DI FASSA. DA 80 A 130 MM IN UN’ORA. ANCHE SULL’AMPEZZANO, STESSA DINAMICA.

Ieri dopo le 17.30 si è formato un forte temporale in Val di Fassa. Sostenuto da vento in alta quota da Sudovest ed una debole circolazione nei medi-alti strati, il temporale si è bloccato sui crinali del Catinaccio disposti da Sud-Sudovest, alimentato dal caldo proveniente dalla Val di Fiemme (sud sudovest) con temperature oltre i 35 gradi e contrastato da una debole entrata fresca ed instabile da nord, alimentata da temporali al confine.
La debole circolazione in quota (misurati 20 kmh di raffica al Sass Pordoi 2950 m prima del temporale) non ha permesso il “regolare” deflusso del temporale verso Col Rodella e Passo Sella, come succede normalmente sulla convezione diurna della Val di Fassa. Esemplare la mappa dei fulmini di blitzortung.org scattata verso le 18. La persistenza dei fenomeni, che comunque è stata di circa due ore complessive, ha permesso l’accumulo in un’ora tra gli 80 mm ai 130 mm in zone molto ristrette. L’accumulo di pioggia in breve tempo ha permesso a torrenti di fango di scendere dai pendii rivollti verso sud sudest in un particolare restringimento e svolta della valle da sud-nord a est-ovest.
L’acqua in mezzo ai boschi già segnati da Vaia 2018 ma anche da alberi morti dovuti al famigerato bostrico, ha fatto il resto, con un terreno già segnato che ha liberato fiumi di fango che sono scesi nei paesi inquadrati dalla nostra webcam Mazzin, Campestrin e Fontanazzo. La seconda parte del temporale, la parte più attiva, verso Pozza (misurati 125 mm sulla stazione Monzon di MNW contro i 30 mm di Canazei centro), quindi verso sud, non ha avuto le stesse dinamiche sui pendii perchè sono rivolti in un’altra direzione. Anche in quel caso ci sono state colate di fango concentrate, ma in maniera diversa da quella rielaborata dalle nostre webcam situate in cima alla Terrazza Delle Dolomiti 2950 m
Sono eventi che possono accadere e sono accaduti anche in passato, perchè la Val di Fassa ha connotati orografici del tutto particolari e unici, ma la violenza della caduta dell’acqua non ha particolari eguali in passato. In sostanza il momento climatico che stiamo vivendo è direttamente proporzionale agli eventi che monitoriamo da parecchi anni. Sempre più energia “termica” disponibile e sempre più eventi “piovosi-temporaleschi” sempre più intensi. Le attività umane devono adattarsi al cambiamento climatico in atto perchè la Natura è implacabile.
La stessa dinamica è accaduta a Cortina d’Ampezzo ieri sera. Un temporale tra i 50 ed i 100 mm in un’ora tra Tofana e Cristallo. Stessa dinamica: temporale bloccato tra i monti e tanta pioggia caduta e relativi smottamenti in zone localizzate. Non abbiamo immagini così esemplificative da realizzare ma le condizioni di vento da sudovest in alta quota e debole circolazione nei strati più bassi ha fatto il resto.
Foto della webcam disponibili sempre online h24 su www.dolomitesmeteo.it/boe in collaborazione con SITC Canazei

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